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Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo relativo agli Interventi finanziari a sostegno delle imprese agricole che introduce innovazioni in materia di calamità naturali in agricoltura. In particolare è stata riorganizzata la normativa per il cosiddetto Fondo di Solidarietà che riguarda da vicino gli indennizzi per i danni alla produzione causati dal calamità naturali che nel 2003, secondo dati Coldiretti, ha prodotto perdite per 2 miliardi di Euro con una riduzione del 5,6% del valore aggiunto e un calo del 3,7% sulloccupazione del settore.
E previsto un Piano assicurativo annuale, con polizze multirischio e pluririschio (con contributi dello Stato che possono coprire dal 50 fino all80% del costo del premio), per una copertura più completa dei rischi aziendali, sia atmosferici (quali terremoti, valanghe, frane e inondazioni, grandine, gelo, siccità, pioggia) che derivanti da malattie delle piante e degli animali (fitopatie o epizoozie). Sostegno finanziario potrà essere dato anche alle iniziative di tipo mutualistico; inoltre sono previsti altri interventi per lesonero parziale del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali e la possibilità di accesso alla controgaranzia della Sezione Speciale di cui allarticolo 21 della legge 9 maggio 1975, n. 153.
Il provvedimento, come ha spiegato il Ministro delle Politiche agricole e forestali Gianni Alemanno, sintetizza in un testo unico oltre tre decenni di legislazione ed è orientato a stabilizzare e razionalizzare, in accordo ai recenti orientamenti della Commissione Europea in materia di aiuti di Stato, la spesa per lintervento pubblico contro le calamità naturali, puntando sul meccanismo della prevenzione attraverso listituzione di un piano assicurativo agricolo annuale che regolerà gli interventi del Fondo in base a priorità territoriali, produttive e di mercato. Su questa strada ha concluso il Ministro - seguiamo lesempio degli Stati Uniti e della Spagna e diamo un nuovo corso alla protezione dellimprenditoria agricola.

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