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E ancora bassa la quota degli investimenti nel settore agricolo: solo 10,54 milioni di euro nel 2003 (il 4,3% del totale) contro i corrispettivi 171,27 milioni per il settore dei servizi ed i 66,96 utilizzati per lindustria. Lo ha rilevato la Confagricoltura in base alla comparazione delle cifre delle serie storiche degli investimenti fissi lordi nell'economia italiana e per principali settori produttivi diffusi dallIstat.
In particolare, gli investimenti per addetto sono ammontati nel 2003 a circa 7.200 euro, con un aumento rispetto al 2002 del +3% che rimane tuttavia inferiore di oltre 13 punti rispetto a quello dell'industria e di 20 punti rispetto a quello dei servizi.
Per Confagricoltura tale quadro non è confortante poiché per il 2003 si è in presenza di una flessione in termini reali del 2,1% per l'intera economia. Ciò ridimensiona i progressi compiuti nel 2002, anno in cui si era registrato un aumento dell'1,7% che riaccendeva le speranze dopo la forte flessione del 2001 (-4,6%).
Il calo del 2003, nel settore agricolo, si è concentrato nei settori delle macchine ed attrezzature, riflettendo la debolezza della domanda interna e estera. In particolare, secondo stime UNACOMA, nel 2003 la produzione di macchine agricole è diminuita dell1,6% in valore e del 3,2% in quantità. E' stata colpita soprattutto la produzione di trattrici, con un calo di circa il 3,5% in valore e di circa il 5,2% in quantità.

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