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Antonio Barile, Presidente della CIA Puglia, nella prima decade di Agosto ha emesso un comunicato arroventato come il sole di quei giorni in merito allinterpretazione data dallINPS sullesazione dei contributi arretrati e delle relative sanzioni. Ecco il testo:
Una circolare dellInps di questi giorni con una interpretazione molto restrittiva cancella la possibilità di ricorrere alla rateizzazione dei contributi Inps arretrati per migliaia di aziende agricole pugliesi..
La rateizzazione e la riduzione delle sanzioni civili è prevista dalla Legge Finanziaria 2004 per le aziende agricole colpite da eventi eccezionali, calamità ed emergenze di carattere sanitario, senza alcun riferimento allannata agraria.
La circolare Inps, invece, prevede la rateizzazione solo per i contributi dellannata interessata allevento eccezionale, limitando molto la possibilità di rateizzare tutti i contributi Inps arretrati relativi ad altre annate. LInps non ha voluto considerare che le ripercussioni negative derivanti dalle calamità di unannata si riflettono anche sui bilanci aziendali delle altre annate.
Siamo, di conseguenza aggiunge Barile - di fronte ad una emergenza pignoramenti e sequestri per migliaia di aziende agricole pugliesi e meridionali.
La Cia Puglia ha dichiarato lo stato di mobilitazione della categoria, per ottenere dal Governo e dal Parlamento una soluzione organica del problema che preveda labbattimento del 75% dei contributi Inps arretrati e leliminazione di sanzioni e interessi la riduzione dei contributi Inps nella media delle agricolture mediterranee.

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