Anno 4 n. 76 - 22 Luglio 2004

CIA PUGLIA VERSUS INPS
In ballo la rateizzazione dei contributi arretrati

Antonio Barile, Presidente della CIA Puglia, nella prima decade di Agosto ha emesso un comunicato arroventato come il sole di quei giorni in merito all’interpretazione data dall’INPS sull’esazione dei contributi arretrati e delle relative sanzioni. Ecco il testo:

“Una circolare dell’Inps di questi giorni con una interpretazione molto restrittiva cancella la possibilità di ricorrere alla rateizzazione dei contributi Inps arretrati per migliaia di aziende agricole pugliesi..

La rateizzazione e la riduzione delle sanzioni civili è prevista dalla Legge Finanziaria 2004 per le aziende agricole colpite da eventi eccezionali, calamità ed emergenze di carattere sanitario, senza alcun riferimento all’annata agraria.

La circolare Inps, invece, prevede la rateizzazione solo per i contributi dell’annata interessata all’evento eccezionale, limitando molto la possibilità di rateizzare tutti i contributi Inps arretrati relativi ad altre annate. L’Inps non ha voluto considerare che le ripercussioni negative derivanti dalle calamità di un’annata si riflettono anche sui bilanci aziendali delle altre annate.

Siamo, di conseguenza – aggiunge Barile - di fronte ad una emergenza pignoramenti e sequestri per migliaia di aziende agricole pugliesi e meridionali”.

La Cia Puglia ha dichiarato lo stato di mobilitazione della categoria, per ottenere dal Governo e dal Parlamento una soluzione organica del problema che preveda l’abbattimento del 75% dei contributi Inps arretrati e l’eliminazione di sanzioni e interessi la riduzione dei contributi Inps nella media delle agricolture mediterranee.




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