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Buone notizie per i consumatori con la diffusione dei dati ISTAT sullandamento dei prezzi al consumo nel mese di maggio per frutta e verdura.
Le quotazioni sono al ribasso anche a Giugno e la cosa favorisce il contenimento dellinflazione nonostante il rincaro della benzina abbia, di fatto, bloccato gli effetti positivi dellandamento dei prezzi.
Qualche cifra in particolare secondo quanto reso noto dall'osservatorio prezzi dellISMEA e del Ministero per lAgricoltura: i prezzi al dettaglio calano dell11,9 % per gli ortaggi e del 6,8 % per la frutta, rispetto allo scorso anno.
I finocchi con uno strepitoso -35% invitano a preparare succulenti pinzimoni con un Extra Vergine di qualità indispensabile anche per salutari ed economiche insalate con i pomodori (-3,1%), i fagiolini (-15,0%), le melanzane (-10,3%), le zucchine (-10,1%) e per chiudere in bellezza con saporite fragole (-14,3%) e pere (-12,2%).
Le proprietà di frutta e verdura che il nostro paese offre in abbondanza hanno livelli qualitativi e sanitari da primato. In Italia, una famiglia media consuma in un anno circa 418 chili di frutta e verdura. E una quantità molto vicina alloptimum fissato dal rapporto degli esperti mondiali della FAO e dellOrganizzazione Mondiale della Sanità secondo il quale ogni giorno bisognerebbe mangiare almeno 400 grammi di frutta e verdura a persona per mantenere sotto controllo il peso e proteggersi dalle molte malattie determinate da una scorretta alimentazione come quelle cardiovascolari, obesità e alcune forme di tumore.
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