Anno 4 n. 74 - 24 Giugno 2004

A BUON MERCATO
Calano i prezzi di frutta e verdura

Buone notizie per i consumatori con la diffusione dei dati ISTAT sull’andamento dei prezzi al consumo nel mese di maggio per frutta e verdura.

Le quotazioni sono al ribasso anche a Giugno e la cosa favorisce il contenimento dell’inflazione nonostante il rincaro della benzina abbia, di fatto, bloccato gli effetti positivi dell’andamento dei prezzi.

Qualche cifra in particolare secondo quanto reso noto dall'osservatorio prezzi dell’ISMEA e del Ministero per l’Agricoltura: i prezzi al dettaglio calano dell’11,9 % per gli ortaggi e del 6,8 % per la frutta, rispetto allo scorso anno.

I finocchi con uno strepitoso -35% invitano a preparare succulenti pinzimoni con un Extra Vergine di qualità indispensabile anche per salutari ed economiche insalate con i pomodori (-3,1%), i fagiolini (-15,0%), le melanzane (-10,3%), le zucchine (-10,1%) e per chiudere in bellezza con saporite fragole (-14,3%) e pere (-12,2%).

Le proprietà di frutta e verdura che il nostro paese offre in abbondanza hanno livelli qualitativi e sanitari da primato. In Italia, una famiglia media consuma in un anno circa 418 chili di frutta e verdura. E’ una quantità molto vicina all’optimum fissato dal rapporto degli esperti mondiali della FAO e dell’Organizzazione Mondiale della Sanità secondo il quale ogni giorno bisognerebbe mangiare almeno 400 grammi di frutta e verdura a persona per mantenere sotto controllo il peso e proteggersi dalle molte malattie determinate da una scorretta alimentazione come quelle cardiovascolari, obesità e alcune forme di tumore.




© L’utilizzo dei testi e delle foto pubblicati su Oleoteca è autorizzato ai soli scopi
di divulgazione giornalistica e previa citazione chiara e visibile della fonte Oleoteca