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La decisione rappresenta un contributo essenziale per le diversità culturali alimentari nellUnione Europea.
La valutazione è del Commissario Europeo allIgiene David Byrne e si riferisce agli accordi sanciti dal Consiglio dei Ministri dellAgricoltura in materia di igiene e controllo su cibi e mangimi.
In buona sintesi, nellultimo consiglio a 15, sono state fissate norme forse più rigide rispetto alle precedenti, ma la novità che modula la loro applicazione è che ogni Stato Membro potrà adattare le proprie misure di igiene rendendole compatibili con i protocolli delle produzioni tipiche e tradizionali, senza compromettere lobiettivo della sicurezza alimentare.
Ricordiamo sicuramente il caso del Lardo di Colonnata che fu condannato proprio perché i burocrati europei non riuscivano ad accettare il concetto che anche luso di vasche di marmo, come vuole ed impone la tradizione, può passare attraverso il rispetto di norme igieniche. La stessa cosa accade per il Pecorino o Formaggio di Fossa per la cui preparazione si usano fosse scavate nel tufo.
Lardo e formaggio continueranno ad essere prodotti, con la benedizione UE, secondo tradizione e altrettanto avverrà per specialità tipiche di ogni altro Stato Membro.
Bruxelles precisa che non si tratta di abbassare il livello di igiene per tutelare nicchie di produzione, ma si riconosce alle autorità nazionali la prerogativa di conoscere a fondo le realtà produttive locali e di prendere le misure più appropriate per mantenere standard adeguati di sicurezza igienica.

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