Anno 4 n. 79 - 30 Settembre 2004

IN BREVE

Il futuro
si gioca
sulla qualità
L’incontro
dibattito
di Palazzo
della Valle
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Meglio
prevenire
La politica
di Agecontrol
è per la
formazione
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Sogni miraggi
e incubi
Il rigore di
Unaprol per
i lati bui della
nuova OCM
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Norme
troppo severe
Complicano
la vita al
controllato e
al controllore
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Non basta
essere il
migliore
Produrre è
una cosa
vendere
un’altra
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IN BREVE
Regolamento...
In Italia...
Agecontrol...
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Regolamento CE 1019/2002 valido a tutti gli effetti

Il Regolamento CE 1019/2002, relativo alle norme di commercializzazione dell'olio d'oliva, è operativo ed applicabile al di là di sentenze e decreti. L’obbligo esiste ed è opportuno e prudente per tutti gli operatori adeguarsi per tempo alla norma che prevede la vendita al dettaglio dell’olio di oliva in recipienti sigillati di capienza massima di 5 litri. E’ la risposta chiara di AGECONTROL ai numerosi dubbi di produttori olivicoli e frantoiani che hanno avuto l’occasione di porre direttamente le loro domande durante l’incontro-dibattito con l’agenzia, “Olio di oliva ed associazionismo: come cambierà il settore”, organizzato da Pandolea ed Oleoteca lo scorso 17 Settembre a Roma.



In Italia più varietà ma ancora troppo lampante

Secondo Ranieri Filo della Torre, direttore nazionale dell’UNAPROL, è l’Italia il paese produttore con la maggior varietà di piante coltivate. Sono infatti 350 le specie utilizzate sul nostro territorio contro le 40 presenti invece in Spagna: cifre che giustificano ampiamente il primato italiano per il numero di denominazioni d’origine (DOP ed IGP) protette dalla normativa europea. Della Torre, nel corso dell’incontro tra Pandolea, Oleoteca ed Agecontrol, ha anche specificato che in Italia è ancora troppo alta la percentuale di olio lampante prodotto che si attesta intorno al 40%, a discapito ovviamente della produzione di qualità che dovrebbe riguardare invece l’extravergine.



Agecontrol in netta diminuzione gli illeciti

In quindici anni sono stati abbattuti del 62% gli illeciti nei frantoi oleari. Lo ha detto il capo servizio ispettivo dell'Agecontrol Diego Cusano in occasione del convegno svoltosi a Roma “Olio d’Oliva ed associazionismo: come cambiera' il settore”, organizzato da Associazione Pandolea e Oleoteca. ''Attualmente - ha precisato Cusano - l'Agecontrol registra illeciti per il 2%, il 62% in meno dei casi registrati nei frantoi nel 1987''. Nella prossima campagna olearia, secondo il funzionario dell'Agecontrol, saranno sicuramente intensificati i controlli sull'etichettatura per puntare all'avvio di una sistematica attività di prevenzione degli illeciti, a garanzia dei consumatori e delle prospettive di mercato dell'extravergine italiano.




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