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Regolamento CE 1019/2002 valido a tutti gli effetti
Il Regolamento CE 1019/2002, relativo alle norme di commercializzazione dell'olio d'oliva, è operativo ed applicabile al di là di sentenze e decreti. Lobbligo esiste ed è opportuno e prudente per tutti gli operatori adeguarsi per tempo alla norma che prevede la vendita al dettaglio dellolio di oliva in recipienti sigillati di capienza massima di 5 litri. E la risposta chiara di AGECONTROL ai numerosi dubbi di produttori olivicoli e frantoiani che hanno avuto loccasione di porre direttamente le loro domande durante lincontro-dibattito con lagenzia, Olio di oliva ed associazionismo: come cambierà il settore, organizzato da Pandolea ed Oleoteca lo scorso 17 Settembre a Roma.
In Italia più varietà ma ancora troppo lampante
Secondo Ranieri Filo della Torre, direttore nazionale dellUNAPROL, è lItalia il paese produttore con la maggior varietà di piante coltivate. Sono infatti 350 le specie utilizzate sul nostro territorio contro le 40 presenti invece in Spagna: cifre che giustificano ampiamente il primato italiano per il numero di denominazioni dorigine (DOP ed IGP) protette dalla normativa europea. Della Torre, nel corso dellincontro tra Pandolea, Oleoteca ed Agecontrol, ha anche specificato che in Italia è ancora troppo alta la percentuale di olio lampante prodotto che si attesta intorno al 40%, a discapito ovviamente della produzione di qualità che dovrebbe riguardare invece lextravergine.
Agecontrol in netta diminuzione gli illeciti
In quindici anni sono stati abbattuti del 62% gli illeciti nei frantoi oleari. Lo ha detto il capo servizio ispettivo dell'Agecontrol Diego Cusano in occasione del convegno svoltosi a Roma Olio dOliva ed associazionismo: come cambiera' il settore, organizzato da Associazione Pandolea e Oleoteca. ''Attualmente - ha precisato Cusano - l'Agecontrol registra illeciti per il 2%, il 62% in meno dei casi registrati nei frantoi nel 1987''. Nella prossima campagna olearia, secondo il funzionario dell'Agecontrol, saranno sicuramente intensificati i controlli sull'etichettatura per puntare all'avvio di una sistematica attività di prevenzione degli illeciti, a garanzia dei consumatori e delle prospettive di mercato dell'extravergine italiano.

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