|
|
Il Comitato di Gestione delle Materie Grasse dellUnione Europea ha stabilito la quota dellaiuto alla produzione per la campagna 2003/2004: per una quantità stimata di 2.714.450 tonnellate di olio prodotto dalla UE è stato fissato un anticipo di 86,26 euro ogni 100kg di prodotto per lItalia (741.956 tonnellate di produzione stimata), 56,62 euro per la Spagna (1.591.330 ton), 117,36 euro per la Grecia (343.356 ton), 117,36 euro per il Portogallo (34.473 ton), 117,21 per la Francia (3.335 ton).
Spagna ed Italia in misura minore la Francia - hanno abbondantemente superato le loro Quantità Nazionali Garantite, ovvero la produzione con diritto allaiuto, e per questo i produttori riceveranno un aiuto inferiore ai 117,36 euro/100kg.
Per la Spagna significa ricevere addirittura meno del 50% dellimporto relativo alla sua QNG di 760.027 tonnellate. I produttori iberici, daltro canto, sembrano preoccupati anche per il calcolo dei futuri aiuti disaccoppiati.
Secondo il governo spagnolo, con la riforma del mercato dellolio e lintroduzione dellaiuto disaccoppiato, gli olivicoltori europei si divideranno le quote dei finanziamenti comunitari come segue: 426,61 euro per ettaro agli spagnoli, 540,97 euro/ettaro ai greci, 503,17 euro/ettaro agli italiani, 91,64 euro/ettaro ai francesi e 72,87 euro/ettaro ai portoghesi. La risposta del governo allinterrogazione è stata corredata dalla spiegazione di una coltivazione dellolivo in Spagna a minor densità, pari cioè a 127 piante per ettaro, contro le 165 di Italia e Francia, le 158 della Grecia e le 136 del Portogallo.

|