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AllItalia il 12,15% delle risorse comunitarie per la Politica Agricola Comune, la PAC. E il dato che si ricava dal rapporto europeo sulla gestione finanziaria agricola per il 2003, reso noto dalla Commissione Europea e che pone il nostro paese al quarto posto tra i Paesi membri della passata Europa dei 15.
Si tratta, in euro, di 5,39 miliardi sui 44,37 spesi in totale dalla UE in finanziamenti diretti a favore dei Paesi membri. Prima di noi si piazzano la Francia con il 23,5% dei fondi, la Spagna (14,61%), e la Germania (13,24%). I settori nazionali italiani maggiormente interessati sono stati quelli della zootecnia, in controtendenza con landamento medio europeo che ha privilegiato invece i prodotti vegetali con uno stanziamento del 58,5% contro il 29,3% destinato ai prodotti animali (vedi tabella3).
La gestione agricola comunitaria per il 2003 è stata lultima relativa al vecchio regime degli aiuti alla produzione ed ha rappresentato la fetta maggiore dellintero budget della UE conteggiato in 99,686 milioni di euro in stanziamenti di impegno e 97,503 milioni di euro in stanziamenti di pagamento. Gli stanziamenti per le spese agricole ammontano infatti a 44,780 milioni di euro.
La spesa europea totale in favore dellItalia è stata leggermente superiore ed è pari al 13,5%, al terzo posto con la Germania dopo Spagna (20,4%) e Francia (16,9%) come mostra la tabella1. Il nostro paese si pone quindi ancora come contribuente netto, partecipando al bilancio comunitario per il 14,6% (tabella2).


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