Anno 4 n. 79 - 30 Settembre 2004

MEGLIO PREVENIRE
La politica di Agecontrol è per la formazione

Il futuro
si gioca
sulla qualità
L’incontro
dibattito
di Palazzo
della Valle
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Meglio
prevenire
La politica
di Agecontrol
è per la
formazione
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Sogni miraggi
e incubi
Il rigore di
Unaprol per
i lati bui della
nuova OCM
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Norme
troppo severe
Complicano
la vita al
controllato e
al controllore
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Non basta
essere il
migliore
Produrre è
una cosa
vendere
un’altra
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IN BREVE
Regolamento...
In Italia...
Agecontrol...
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L’avvocato Antonello Trizza, Presidente di Agecontrol, aprendo l’incontro- dibattito su “Olio di oliva ed associazionismo” di Pandolea ed Oleoteca, ha subito dato un’impronta decisa al suo intervento.

“Sono un maniaco della prevenzione” ha detto Trizza, ridimensionando quella che nell’immaginario corrente è la figura dell’ispettore, del controllore, di quel pubblico ufficiale che spulcia registri, documenti, che verifica l’applicazione delle normative e che, se è il caso, affibbia pesanti e dolorose sanzioni.

L’Agecontrol è l’organismo che, come impose l’Unione Europea, è stato costituito per i controlli nel settore degli aiuti comunitari all’Olio d’Oliva e che opera ormai da quasi vent’anni, esattamente dal settembre del 1985.

“Ci presentiamo come la legge vuole che siamo – ha sottolineato Trizza – ma non lavoriamo a percentuale”. Un’immagine forse aspra, sicuramente provocatoria, quella usata dal Presidente dell’Agecontrol, ma efficacemente adeguata per sottolineare il contrasto tra lo stereotipo del “controllore” e le finalità reali che il suo Presidente vuole per l’agenzia di controllo.

“Tante meno infrazioni rileviamo, tanto più evidente è la prova dell’efficacia del nostro lavoro”. Questa la linea che Trizza ha voluto rimarcare per la politica con la quale intende caratterizzare l’attività dell’organismo che presiede sottolineando che Agecontrol si considera come una struttura a disposizione del settore intero in ragione della PAC rinnovata.

E’ un’esigenza che si impone nell’interpretazione di leggi complesse e farraginose e, a conclusione del suo intervento Trizza ha ribadito che Agecontrol si propone come una struttura che alla funzione istituzionale di controllo affianca quella preventiva e di collaborazione mettendo a disposizione di aziende e frantoi un’esperienza ormai più che ventennale.





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