|
|
 |
Lavvocato Antonello Trizza, Presidente di Agecontrol, aprendo lincontro- dibattito su Olio di oliva ed associazionismo di Pandolea ed Oleoteca, ha subito dato unimpronta decisa al suo intervento.
Sono un maniaco della prevenzione ha detto Trizza, ridimensionando quella che nellimmaginario corrente è la figura dellispettore, del controllore, di quel pubblico ufficiale che spulcia registri, documenti, che verifica lapplicazione delle normative e che, se è il caso, affibbia pesanti e dolorose sanzioni.
LAgecontrol è lorganismo che, come impose lUnione Europea, è stato costituito per i controlli nel settore degli aiuti comunitari allOlio dOliva e che opera ormai da quasi ventanni, esattamente dal settembre del 1985.
Ci presentiamo come la legge vuole che siamo ha sottolineato Trizza ma non lavoriamo a percentuale. Unimmagine forse aspra, sicuramente provocatoria, quella usata dal Presidente dellAgecontrol, ma efficacemente adeguata per sottolineare il contrasto tra lo stereotipo del controllore e le finalità reali che il suo Presidente vuole per lagenzia di controllo.
Tante meno infrazioni rileviamo, tanto più evidente è la prova dellefficacia del nostro lavoro. Questa la linea che Trizza ha voluto rimarcare per la politica con la quale intende caratterizzare lattività dellorganismo che presiede sottolineando che Agecontrol si considera come una struttura a disposizione del settore intero in ragione della PAC rinnovata.
E unesigenza che si impone nellinterpretazione di leggi complesse e farraginose e, a conclusione del suo intervento Trizza ha ribadito che Agecontrol si propone come una struttura che alla funzione istituzionale di controllo affianca quella preventiva e di collaborazione mettendo a disposizione di aziende e frantoi unesperienza ormai più che ventennale.

|