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Perfetta padrona di casa, Maria Caterina Burgarella, nella sua duplice veste di membro di Giunta della Confagricoltura e socia fondatrice di Pandolea ha suggellato con il suo intervento il convegno Olio doliva ed associazionismo: come cambierà il settore organizzato dalla sua Associazione e Oleoteca con la partecipazione di Unaprol e Agecontrol.
Agganciandosi a quanto appena detto dallavvocato Cusano, da produttrice attenta, la signora Burgarella ha invitato il responsabile dellagenzia di controllo a pensare alla realizzazione di un manuale per la corretta gestione dellAzienda sulla falsa riga di quello, utilissimo, già stilato per i frantoi.
Si è poi concentrata su una tagliente analisi dellattuale situazione sollecitando i produttori a darsi da fare senza accontentarsi dellaffermazione che lolio italiano è il più buono, perché la concorrenza estera è forte e sta facendo passi da gigante. Produrre è una cosa, vendere è unaltra. E nel mercato dellavvenire entrerà quel prodotto con alle spalle unadeguata massa critica.
Aumentare gli spazi di mercato per lOlio Extra Vergine italiano - ha proseguito - significa investire sempre di più su una maggiore diffusione della sua conoscenza, in quanto prodotto alimentare sano e di alto valore nutrizionale, salutistico e culturale, con spiccati caratteri di tipicità che devono trovare ulteriore valorizzazione anche attraverso le denominazioni dorigine.
Maria Caterina Burgarella ha vigorosamente auspicato una spinta generalizzata verso la razionalizzazione e lammodernamento nelle fasi della produzione, della trasformazione e della commercializzazione soprattutto nelle zone più in ritardo da questo punto di vista, in modo da favorire, oltre allinnalzamento del livello qualitativo, anche un recupero di competitività rispetto ai Paesi più diretti concorrenti, come la Spagna e la Grecia.
Bisogna tornare ad un incontro benevolo tra Produttori ed Associazioni degli olivicoltori - ha detto Burgarella - in modo che queste possano svolgere compiutamente i loro ruoli istituzionali con particolare riferimento alle azioni per il miglioramento della qualità.
Il confronto con il mercato sarà diretto - ha detto Burgarella - e solo le aziende che sapranno essere al passo con le richieste dei consumatori vedranno realizzati i propri obiettivi di reddito.

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