Anno 4 n. 76 - 22 Luglio 2004

IN DIFESA DI STERN
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Da una casella di posta elettronica della Confederazione Elvetica ci scrive la Signora Tina Fischer:

“Leggo l’articolo SOTTO UNA CATTIVA STELLA Stern attacca l’Olio Italiano ed i vari articoli scritti riguardo la pubblicazione di Stern e sono indignata”.

Diciamo subito che l’indignazione della Signora Fischer non è contro Stern, ma contro Oleoteca. La sua è un’appassionata difesa dell’ormai famosa inchiesta del settimanale tedesco.

Scrive, tra l’altro, la Signora Tina Fischer: “Lei probabilmente non segue abbastanza il mondo oleicolo di lingua tedesca, ma ardisco aggiungere anche quello italiano”. In un altro passaggio della lettera definisce l’Extra Vergine Italiano il nostro prodotto più “…sputtanato e mistificato…” e di Oleoteca e della sua redazione dice: “E se in Italia esiste ancora la legge del tacere, io e molti altri che la pensano come me, sono (sarebbe più giusto : siamo. ndr.) ben contenti di poter leggere la verità, anche se non viene scritta dal “Periodico di disinformazione per Consumatori e Produttori di olio d’oliva”!!!..:”

Peccato, Signora Fischer, veramente peccato.

Preferendo la strada dell’insulto a quella del confronto civile pur esercitato con una dialettica anche vivace, Lei ha perso un’ottima occasione per approfondire un tema che (come i nostri lettori ben sanno) Oleoteca ha sempre avuto a cuore: la difesa della Qualità e la denuncia dei disonesti.

L’acrimonia ed il livore delle Sue parole, per altro, rafforzano il convincimento iniziale della nostra analisi sulla costruzione e sulle reali finalità dell’articolo in questione.

Ci dispiace sottolineare che Lei non ha colto il reale significato di quella frase che le ha fatto venire il “voltastomaco” : “…siamo del parere che i … chiamati in causa debbano contestare in maniera documentale …”.

Pazienza.

Concludiamo, comunque, dicendo che siamo d’accordo con Lei ribadendo ciò che abbiamo scritto più e più volte e cioè che in molte bottiglie di Olio cosiddetto italiano c’è tanta schifezza. Ma speriamo anche che Lei sia d’accordo con noi quando diciamo che se si vuole comprare un buon Olio non bisogna andare in un discount e prendere un prodotto di basso costo.





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