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E buono lo stato degli oliveti in tutto il territorio nazionale, con qualche differenziazione a seconda delle zone produttive. Ciò dovrebbe determinare, nel 2004, un incremento produttivo stimato tra il 20 e il 40% rispetto allanno scorso. Lo rende noto lIsmea in base agli ultimi rilevamenti.
Secondo le informazioni, poi, cè un ottimo il livello di fioritura in Lombardia, Veneto e Emilia Romagna, dove si può prevedere unannata di carica, con una crescita produttiva compresa tra il 5 e il 20 per cento. Situazione ancora migliore in Toscana e Umbria, con stime di raccolto superiore di oltre il 60% rispetto ai livelli dello scorso anno. Media del +40% nelle Marche, in Campania ed anche in Abruzzo. Annata di carica infine per la Liguria, la Sardegna e la Sicilia. Nel Lazio si teme per il protrarsi delle alte temperature che potrebbero compromettere il livello produttivo della campagna, stimato comunque in netto aumento.
Stabili le previsioni per Puglia e Calabria dove le frequenti precipitazioni e il clima umido hanno determinato unallegagione leggermente inferiore ai livelli della scorsa campagna.
In calo solo la Basilicata.
In generale, quindi, lItalia mostra una tendenza produttiva migliore rispetto a quella della scorsa campagna. Al contrario, sempre secondo le stime, gli altri paesi produttori dellarea del Mediterraneo Spagna, Tunisia, Siria e Marocco sembrano indicare una tendenza produttiva inferiore. Uniche eccezioni Grecia e Turchia con previsioni di netto aumento.

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