Anno 4 n. 67 - 18 Marzo 2004

VOTO PARLAMENTARE
Gli apprezzamenti italiani


Un voto
esecutivo
simbolico
Il Parlamento
Europeo
approva
in pieno gli
emendamenti
sull’OCM Olio.
Ora il
Consiglio
non potrà
far finta
di niente
leggi>>


Voto
parlamentare
Gli
apprezzamenti
italiani
leggi>>


Voto
parlamentare 2
La
soddisfazione
dei produttori
leggi>>
“E’ una grande vittoria, giusta ed equa, per le Ocm mediterranee”. Con queste parole il Ministro delle Politiche agricole e forestali Gianni Alemanno ha commentato il parere favorevole del Parlamento europeo sulla riforma dei mercati dell’olio e del tabacco, in particolare per l’introduzione del disaccoppiamento parziale nel settore del tabacco ed il rifiuto di cambiamenti di budget in favore della sola Spagna per l’OCM Olio.

“Ringrazio tutti i parlamentari italiani per l’impegno profuso – ha aggiunto il Ministro - e in particolare i relatori Sergio Berlato per il settore del tabacco e Vincenzo Lavarra per il settore dell’olio, che hanno guidato i lavori in Commissione Agricoltura dove il presidente Joseph Daul ha svolto un importante lavoro di ricucitura tra le diverse posizioni. Adesso ci attendiamo che fin dal prossimo Consiglio dei Ministri di fine marzo la Commissione modifichi il suo atteggiamento rinunciando, nell’affrontare la riforma dell’Ocm tabacco, ad una posizione ideologica che rischia di mettere a rischio 135.000 posti di lavoro solo in Italia”.

Naturalmente un plauso generale per il ruolo italiano, attraverso gli sforzi del Ministro, degli operatori e delle rappresentanze politiche, è arrivato dai nostri parlamentari eletti a Strasburgo.
“Una vittoria tutta italiana, ora si attende il dibattito in Consiglio per mettere la parola fine a queste lunghe e difficili vertenze. Dal Parlamento europeo, in ogni caso è arrivato un segnale politico molto forte”, ha commentato il portavoce di Forza Italia Giacomo Santini.
Per Sergio Berlato di An è stato “ il coronamento di un gioco di squadra che ha permesso di
portare avanti modifiche sensibili al progetto della Commissione dando al governo uno strumento importante nella battaglia che dovrà fare in Consiglio”. “La soluzione migliore”, come ha detto Giovanni Procacci, del gruppo dei liberaldemocratici.
Soddisfatto anche Augusto Bocchini, presidente di Conagricoltura, per cui il positivo il segnale dato
dal Parlamento europeo sulle riforme dell'olio d'oliva significa che le proposte del Commissario europeo per l'agricoltura Franz Fischler devono essere modificate.
Per Paolo Bedoni di Coldiretti ci sono ora tutte le condizioni per completare la riforma della Politica Agricola dell’Unione con misure per i prodotti mediterranei a sostegno della competitività delle imprese.

“Questo successo - ha infine dichiarato Vincenzo Lavarra - è stato possibile anche grazie alla compattezza dei deputati italiani, tra i quali l'on. Giovanni Procacci e l'on. Giacomo Santini, che hanno lavorato per trovare un accordo e difendere gli interessi dell'olivicoltura italiana”. A Lavarra è stato espresso apprezzamento per il lavoro svolto anche da Jovè Peres, europarlamentare spagnolo titolare dei due precedenti rapporti di Strasburgo sull'olio di oliva.





© L’utilizzo dei testi e delle foto pubblicati su Oleoteca è autorizzato ai soli scopi
di divulgazione giornalistica e previa citazione chiara e visibile della fonte Oleoteca