Anno 4 n. 76 - 22 Luglio 2004

AGRITURISMO DI QUALITA’
Disciplinari e controlli volontari per migliorare

Se andiamo a “navigare” in agriturist.it troviamo, da qualche giorno, nella presentazione dell’ospitalità di alcune aziende agricole della provincia di Viterbo e altre della provincia di Perugia, un nuovo simbolo: il marchio dell’Agriturist iscritto in una “Q”.

Si tratta del marchio “Agriturist Qualità”, che l’Associazione agrituristica di Confagricoltura rilascia alle aziende che si impegnino al rispetto di uno specifico disciplinare, mediante comunicazioni periodiche di automonitoraggio, e poi sopralluogo annuale di controllo effettuato da un organismo specializzato esterno.

Il disciplinare si articola in tre sezioni che richiedono di rispettare complessivamente 72 requisiti, di cui 46 obbligatori e 26 facoltativi, i primi obbligatori per tutti, i secondi da soddisfare almeno per il 40%.

Dopo le esperienze pilota di Viterbo e Perugia, ora “Agriturist Qualità” ha cominciato il proprio cammino in tutto il resto d’Italia, con l’avvio delle prime conferenze formative e dei primi sopralluoghi.

Per il presidente di Agriturist, Riccardo Ricci Curbastro, pur essendo la qualità dell’agriturismo generalmente già ad un livello più che soddisfacente, era necessario offrire, alle aziende e al mercato, l’ulteriore opportunità di una certificazione esterna, e dare un forte impulso alla cultura della qualità che già in altri settori ha dimostrato di essere un decisivo fattore di crescita e di rafforzamento economico”.




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