Anno 4 n. 76 - 22 Luglio 2004

SESSANTA E PIÙ
Aggiornata la banca dati toscana sui genotipi autoctoni

Sessanta
e più
Aggiornata
la banca
dati toscana
sui genotipi
autoctoni
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68 genotipi riconosciuti come autoctoni, 14 milioni di piante, 70 mila aziende, 93 mila ettari. Sono questi i numeri dell’olivo in Toscana: tutti dati raccolti dall’Arsia, l’agenzia della Regione Toscana per lo sviluppo e l’innovazione in agricoltura, insieme all’Istituto sulla valorizzazione del legno e delle specie arboree del CNR, e che costituiscono la versione aggiornata e rinnovata de Il germoplasma autoctono dell’olivo in Toscana.

Nella sua nuova veste, la pubblicazione si presenta con un cd-rom ed un libretto allegato che illustra le metodologie utilizzate per la caratterizzazione agronomica, chimica e genetica delle cultivar di olivo autoctone.

Nel cd é presente la banca dati sulle varietà di olivo con le singole schede descrittive.
Il lavoro, che si avvale anche della collaborazione dell’Università di Firenze (Dipartimento di Scienze Farmaceutiche) e di Siena (Dipartimento di Biologia Ambientale) e della Soc. Cogep (controllo genetico piante e cibi) sempre di Siena, ha consentito di riconoscere i 68 olivi toscani che costituiscono con certezza, ad oggi, la biodiversità autoctona della regione.

Frantoio, leccino, moraiolo, maurino e pendolino rappresentano le 5 cultivar a maggiore diffusione. La distribuzione è gratuita ed il cd-rom può essere richiesto all’Arsia, via Pietrapiana 30 – 50121 Firenze - tel. 055/27551, oppure via internet collegandosi al sito www.arsia.toscana.it/vstore.



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