Anno 4 n. 76 - 22 Luglio 2004

A COLPI DI DAZI
La UE contesta il Messico: ingiustificati gli aumenti sull’olio

A colpi
di dazi
La UE
contesta
il Messico:
ingiustificati
gli aumenti
sull’olio
leggi>>




IN BREVE
Alleanze...
Turchia...
Per saperne...
leggi>>

Disputa olearia tra Messico ed Unione Europea in sede di Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) a causa dell’aumento dei dazi di importazione sull’olio di oliva nel paese sudamericano. Secondo le fonti dell’agenzia Bloomberg, infatti, dal Giugno di quest’anno il Messico sta applicando alle importazioni di olio tariffe maggiorate del 30%, rispetto alle precedenti.

Il costo maggiore ha gravato soprattutto sui produttori europei (spagnoli, italiani e greci) che forniscono al Messico il 90% del prodotto importato dall’estero, per un giro di affari annuale di 21 milioni di dollari (17,3 milioni di euro circa).

Forte della propria riforma agricola, la UE – attraverso la Commissione Europea, è quindi intenzionata a ricorrere all’arbitrato del WTO per ricomporre la disputa e far annullare i nuovi dazi messicani. Ciò che viene peraltro contestato è il fatto che il Messico non abbia presentato dati evidenti di concorrenza sleale o di derivanti danni economici ai propri produttori.

Arancha Gonzales, portavoce del Commissario europeo al commercio estero Pascal Lamy, ha dato ad intendere che questa possa essere in realtà una mossa politica da giocare nel quadro dei nuovi accordi commerciali mondiali: “Il Messico contesta le sovvenzioni europee all'agricoltura”.

Prima di passare al contenzioso vero e proprio, si proverà a risolvere il problema con una consultazione tra le parti.




Copertina Editoriale Speciale Attualità Sul campo Rassegna stampa
La tribuna L'incontro Appuntamenti Bruxelles Le lettere Fuori programma

© L’utilizzo dei testi e delle foto pubblicati su Oleoteca è autorizzato ai soli scopi
di divulgazione giornalistica e previa citazione chiara e visibile della fonte Oleoteca