Anno 4 n. 73 - 10 Giugno 2004

DOP MARCHE AL VIA
Partito l’iter ufficiale per il riconoscimento

Pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale la proposta di Disciplinare per quella che sarà la DOP Marche.

E’ il primo importante traguardo sull’impegnativo percorso che ogni Extra Vergine si deve imporre per giungere all’ottenimento della protezione europea e potersi fregiare della Denominazione di Origine Protetta.

In un mercato che sempre più premia la qualità riconosciuta e certificata, in un mercato sempre più globalizzato che se allarga i confini moltiplica anche i rischi della pirateria e della contraffazione, l’impegno dei produttori ad applicare normative rigide e severe come quelle imposte dalla Comunità, è la garanzia che il Consumatore esigerà sempre di più.

Soddisfazione, quindi, per il Consorzio “Marche Extravergine” per il parere favorevole espresso dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali alla proposta di riconoscimento della DOP per gli Oli Extra Vergini estratti da olive prodotte nelle zone indicate in provincia di Pesaro, Ancona, Macerata e Ascoli Piceno., Oli che al confezionamento dovranno apparire di colore giallo-verde, dall’odore e sapore fruttato.

“Un risultato che è il frutto di un impegno costante, perseguito anche quando sembrava che insormontabili ostacoli di carattere burocratico avessero decretato la fine del progetto”, hanno detto il Presidente di Coldiretti Macerata Luciano Fuselli e Franco Verdicchio dell’APROL.

Intanto sono scattati i trenta giorni che decorrono dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale. E’ il periodo entro il quale dovranno essere presentati eventuali osservazioni o ricorsi al disciplinare di produzione. Decorso il termine senza obiezioni, la pratica proseguirà il suo cammino con l’inoltro ai competenti organi comunitari.




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