ARTE
L'arte a Firenze nell'età di Dante 1250 - 1300
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Con la mostra L'arte a Firenze nell'età di Dante si propone per la prima volta un bilancio degli studi sulla pittura, la scultura e l'architettura e sulla produzione d'oggetti d'arte del periodo di formazione del linguaggio artistico fiorentino. Organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino e dalla Galleria dell'Accademia con il contributo dell'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, levento presenta, fino al 29 Agosto, una selezione di oggetti straordinari.
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Potranno essere ammirati manufatti stranieri, come il fondamentale crocefisso da Santa Maria Novella, di produzione inglese e dalla rara iconografia cristiana, oppure la spada vichinga giunta per tragitti complessi in Toscana da Costantinopoli, o ancora la Croce Santa donata da Luigi IX di Francia a Fra Mansueto del convento francescano di Castiglion Fiorentino, capolavoro dell'oreficeria dell'Ile de France. Proprio da queste presenze, infatti, la tradizione locale, che in pittura già nel secolo precedente aveva mostrato i suoi caratteri peculiari e inequivocabilmente fiorentini, trasse nuova linfa ed aggiornamento che la condussero ai vertici della produzione artistica europea nel volgere di un cinquantennio. La sezione di pittura si compone così di un'ampia selezione di tavole di soggetto religioso, che documenta i caratteri preminenti della scuola pittorica fiorentina e della sua evoluzione nel corso della seconda metà del XIII secolo
Sarà perciò una piacevole rivelazione constatare il livello qualitativo, l'omogeneità di indirizzo stilistico, segno inequivocabile di una scuola pittorica' pienamente affermata sul territorio alcuni decenni prima della comparsa del genio di Giotto, che a sua volta derivò anche da questo ambito elementi determinanti per il rinnovamento dell'arte italiana.
Saranno esposti capolavori assoluti come lAnnunciazione, dal Victoria & Albert Museum di Londra, che lascia la capitale inglese per la prima volta; parti inedite dell'antico complesso di Santa Maria del Fiore, e di Santa Croce, identificate nei fondi della neo acquisita raccolta Bardini, testimonieranno del genio innovatore di Arnolfo di Cambio nella statuaria e nell'architettura; il Dossale di Parigi del Maestro della Maddalena, il trittico del Metropolitan Museum di New York dello stesso artista, il trittico di Grifo di Tancredi conservato nei Musei di Berlino, torneranno per la prima volta a Firenze nel contesto delle opere della città.
Informazioni: Galleria dell'Accademia Via Ricasoli 58-60, Firenze, Tel. 055. 2654321.

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