Anno 4 n. 73 - 10 Giugno 2004

IN BREVE

L'Australia
ci accusa
Il caso dell’olio
lampante
marocchino
trasformato
in olio di oliva
italiano
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Stati Uniti
vincenti?
Per Confagricoltura
l’Europa
dovrebbe prendere
qualche esempio
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IN BREVE
Promozione...
Possibili...
Elezioni...
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Promozione e pubblicità di prodotti agricoli in Sicilia

La Commissione europea ha deciso di chiudere il procedimento di indagine formale in merito agli aiuti a favore della promozione e della pubblicità di prodotti agricoli in Sicilia adottando una decisione parzialmente positiva (per quanto riguarda l’aiuto a favore della promozione) ed una decisione parzialmente negativa (per quanto riguarda l’aiuto a favore della pubblicità) con rimborso degli aiuti eventualmente già accordati. Le misure di aiuto riguardano la partecipazione a manifestazioni fieristiche, l’organizzazione di workshop a livello internazionale e la pubblicità di prodotti agricoli tramite i mass media. La Commissione è giunta alla conclusione che gli aiuti di Stato a favore della promozione sono compatibili con il mercato comune mentre gli aiuti di Stato a favore della pubblicità sono incompatibili e non si può quindi dar loro esecuzione. Si è pertanto deciso che gli aiuti a favore della pubblicità, qualora siano già stati accordati, debbano essere rimborsati dai loro beneficiari.



Possibili cariche: un italiano all’agricoltura

Secondo il quotidiano Financial Times l’attuale rappresentante per la politica estera dell'Unione Europea, Javier Solana, sarebbe il più accreditato alla carica di nuovo presidente della Commissione Europea. Secondo nostre fonti, inoltre, alla carica di Commissario per l’Agricoltura potrebbe avvicendarsi con buone probabilità l’italiano Paolo De Castro.



Elezioni: i nuovi paesi chiedono campagna e lavoro

Per la maggioranza dei cittadini dei 10 nuovi Paesi aderenti, sono il lavoro (70%) e l’agricoltura (56%) le priorità sulle quali dovrà concentrarsi l’attività del futuro Parlamento Europeo mentre agli ultimi posti sono gli interessi per la politica estera e di difesa. E’ quanto è emerso nel corso dell'incontro organizzato dalla Coldiretti a Bruxelles, con la partecipazione di rappresentanti della Commissione Europea, delle Istituzioni e delle forze sociali nazionali e dei nuovi Paesi aderenti, nonché di ricercatori e studiosi, sulle "Aspettative di cittadini e imprese nell'Europa allargata". Un dato elaborato sulla base delle indagini Eurobarometro 2004 che individuano invece nell’occupazione (59%), nell’immigrazione e nella lotta alla criminalità (45%) le priorità per la “vecchia” Europa dei 15. Si tratta di risultati che - sottolinea la Coldiretti - testimoniano i passi in avanti ancora da compiere nel processo di integrazione europea ma anche la grande rilevanza del settore agricolo.




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