Anno 4 n. 76 - 22 Luglio 2004

DA FISCHLER A FISCHER
Ecco la squadra europea vincente di Manuel Barroso

Finanziamenti
battute finali
Ancora poche
settimane per
le domande
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Bruxelles
si riparte
Subito
Consiglio
dei Ministri
Agricoli
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Da Fischler
a Fischer
Ecco la
squadra
europea
vincente
di Manuel
Barroso
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Fischer Boel
e Buttiglione
a Bruxelles
Positivi i
commenti per
le nomine
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Europa
allargata
e protezioni
Ma i
consumatori
sono ancora
poco informati
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Da Doha ad
Hong Kong
Si spera
nel 2005
per gli
accordi
definitivi
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Il neo eletto presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso, ex premier portoghese e già 2 volte ministro degli esteri, ha completato la formazione dei prossimi ‘magnifici 24’ con cui sarà alla guida dell’Europa a 25 per la prossima legislatura, a partire da Novembre per un quinquennio. “Abbiamo bisogno di una Commissione forte, credibile e indipendente”. Così Barroso ha presentato alla stampa la sua squadra spiegando che con l’inevitabile allargamento europeo “diventa indispensabile che la Commissione sia un'istituzione indipendente che possa aiutare gli Stati membri a trovare soluzioni e buoni compromessi”.

“Credo che nella distribuzione dei portafogli europei l’Italia abbia conseguito un buon risultato con Rocco Buttiglione alla Giustizia e agli Affari interni. A Rocco Buttiglione però – ha dichiarato il ministro italiano Gianni Alemanno - ho già manifestato una richiesta particolare, cioè quella di seguire con grande attenzione le materie connesse all’agricoltura e all’alimentazione. Qui l’Europa ha grosse partite da giocarsi e le capacità politiche e culturali di Rocco Buttiglione saranno indispensabili per non compromettere questi settori nell’ambito dei negoziati del commercio internazionale”. Per quanto riguarda “La nomina della collega danese Mariann Fischer Boel è in ogni caso una nomina positiva, perché si tratta di una componente del consiglio agricolo europeo che ha avuto tempo e modo, anche durante il semestre di presidenza danese, di maturare una buona esperienza in questo settore. Sono convinto che farà un ottimo lavoro per completare l’applicazione della riforma della Pac e per agganciare strettamente le questioni agricole a quelle della qualità e della sicurezza delle produzioni alimentari”.

Questi i nuovi commissari:
La svedese Margot Wallstrom (50 anni) alle Relazioni Istituzionali e Strategia di Comunicazione e vice presidente; già commissario per l’ambiente è nella politica da quando aveva 25 anni.
Il tedesco Guenter Verheugen (60 anni) all’Impresa e Industria e vice presidente; e' stato presidente del Comitato Speciale per l'Ue e ministro di Stato nell'Ufficio Federale per gli esteri.
Il francese Jacques Barrot (67 anni) ai Trasporti e vice presidente; già commissario alla Politica regionale.
L’estone Siim Kallas (56 anni) agli Affari Amministrativi, Contabilita' e Lotta Anti-Frode e vice presidente; attualmente è commissario aggiunto agli affari economici e monetari; nel suo paese è stato premier, ministro delle finanze, degli affari esteri e presidente della banca centrale.
L’italiano Rocco Buttiglione (56 anni) alla Giustizia, Liberta' e Sicurezza e vice presidente; attuale ministro per le politiche comunitarie al governo italiano.
Lo spagnolo Joaquin Almunia (56 anni) agli Affari Economici e Monetari; a Madrid ha ricoperto la carica di ministro del lavoro e della pubblica amministrazione.
L’irlandese Charlie McCreevy (55 anni) al Mercato Interno e Servizi; ha ricoperto le cariche di ministro del welfare e ministro del turismo e commercio.
La polacca Danuta Huebner (56 anni) alla Politica Regionale; dal 2003 ministro per gli affari europei nel proprio governo.
L’olandese Neelie Kroes (63 anni) alla Concorrenza; già ministro dei trasporti e dei lavori pubblici.
La danese Mariann Fischer Boel (61 anni) all’Agricoltura e Sviluppo Rurale; ministro dell'agricoltura e della pesca del proprio paese.
Il britannico Peter Mandelson al Commercio; già segretario di Stato per commercio e industria.
L’austriaca Benita Ferrero-Waldner alle Relazioni Esterne; primo ministro donna agli Affari Esteri austriaco.
La lussemburghese Viviane Reding alla Società dell'Informazione e Media; già commissario europeo per l'istruzione e la cultura.
Il greco Stavros Dimas (63 anni) all’Ambiente; già commissario per l'occupazione e gli affari sociali.
Il Maltese Joe Borg (52 anni) alla Pesca e Affari Marittimi; ex ministro degli esteri.
La lituana Dalia Grubaskaite (48 anni) alla Programmazione Finanziaria e Budget; ex ministro delle finanze.
Lo sloveno Janez Potocnik (46 anni) alla Scienza e Ricerca; ex ministro agli affari europei.
Lo slovacco Jan Figel (44 anni) all’Istruzione, Formazione, Cultura e Multilinguismo; attualmente e' commissario aggiunto alle imprese e societa' dell'informazione.
Il cipriota Mrkos Kyprianou alla Salute e Protezione dei Consumatori; ministro delle finanze dal 2003.
Il finlandese Olli Rehn all’Allargamento; già commissario europeo per le imprese e la società dell'informazione.
Il belga Louis Michel (57 anni) alla Cooperazione allo Sviluppo e Aiuti Umanitari; attuale vice primo ministro e ministro agli affari esteri.
L’ungherese Laszlo Kovacs all’Energia; attuale ministro ungherese degli affari esteri.
Il ceco Vladimir Spidla (53 anni) al Lavoro, Affari Sociali e Pari Opportunita'; primo ministro ceco dal 2002.
La lettone Ingrida Udre (46 anni) al Fisco e Unione Doganale; presidente del parlamento lettone, già ministro dell'economia.





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