Anno 4 n. 72 - 27 Maggio 2004

COME COMPRIAMO L’OLIO
I dati sugli acquisti nel 2003

XXIX
assemblea
Unaprol
Primi nell’UE
con 30
DOP e IGP
più 6 in arrivo
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Come
compriamo
l'olio
I dati sugli
acquisti
nel 2003
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OCM olio
e futuro
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Lo scenario economico presentato dall’Osservatorio Economico dell’UNAPROL nel corso dell’Assemblea Generale tenutasi il 21 Maggio scorso, contiene anche un capitolo dedicato agli acquisti di Olio degli Italiani.

I dati ci dicono che La spesa ha superato i 635 milioni di Euro per complessivi 167 milioni di litri di prodotto venduto.

Il 68,6% in valore e il 67,7% in volume di questi acquisti è transitato attraverso il canale degli iper e supermercati.

Ecco la fotografia del prodotto confezionato e distribuito in Italia nell’arco del 2003. L’offerta in valore è rappresentata per:

l’86,2% dal prodotto extra vergine di “base”.
Il 7,2% appartiene alla categoria del 100% italiano,
il 2,5% a quella delle DOP,
l’1,6% è rappresentato dal biologico,
il 2,5% dal fruttato;

Il segmento più interessante degli acquisti è rappresentato dalle DOP.
Anche se la percentuale può sembrare esigua, l’incremento di prezzo medio è pari al 120% rispetto alle altre categorie.

L’analisi di 132 punti vendita effettuata da Unaprol a livello nazionale, registra una forte esplosione di referenze. Ecco le tendenze commerciali:

Il 59,4% è rappresentato da Olio Extra Vergine;
il 12,8% dall’Olio di Oliva;
il 5,7% appartiene alla categoria del Biologico;
il 4,3% rientra nel segmento degli Oli Aromatici;
il 17,2%, è rappresentato da Oli a Dop.

REGOLAMENTO 1334/02

OLIO: 9.000 aziende Unaprol lavorano per prima rete di monitoraggio


Unaprol sta analizzando i flussi e i canali di commercializzazione dell’olio d’oliva e delle olive da tavola in tutta Italia.
Le attività sono finanziate dal regolamento 1334/02 e coinvolgono 8.891 aziende agricole per l’olio di oliva, 400 aziende per le olive da tavola e 200 frantoi confezionatori.
L’obiettivo è quello di costruire il primo sistema di monitoraggio dei flussi commerciali per categoria merceologica dell’olio di oliva nel nostro Paese. L’ampiezza del campione e il dettaglio delle informazioni rilevate consentirà di disporre di una fotografia reale dell’intero settore.
Il Regolamento comunitario prevede anche azioni per la tracciabilità e la tutela della qualità dell’olio d’oliva.
L’iniziativa intrapresa dall’Unaprol coinvolge 15 zone regionali, 38 province, 43 associazioni territoriali.
L’attività dell’Unione relativa al regolamento comunitario nel suo complesso riguarda oltre 15.000 aziende agricole distribuite sull’intero territorio nazionale. Complessivamente le attività di monitoraggio e di tracciabilità avviate da Unaprol svilupperanno investimenti per circa 6 milioni di Euro.




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