Anno 4 n. 72 - 27 Maggio 2004

XXIX ASSEMBLEA UNAPROL
Primi nell’UE con 30 DOP e IGP più 6 in arrivo

XXIX
assemblea
Unaprol
Primi nell’UE
con 30
DOP e IGP
più 6 in arrivo
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Si è svolta a Roma, nei saloni di Palazzo Brancaccio la XXIX assemblea generale dell'Unaprol. Per l'occasione, l’osservatorio economico dell'Unione dei produttori ha elaborato uno scenario economico sullo stato di salute dell'olivicoltura italiana che presenta una fotografia di taglio economico del settore con i dati della bilancia commerciale ed alcune notizie di colore sul comparto.

Il Presidente dell’UNAPROL, Nicola Ruggiero, illustrando il rapporto ha ricordato che L’Italia - con 30 tra denominazioni di origine e indicazione geografica protetta già riconosciute dall’UE ed altre 6 in corso di registrazione – detiene, in campo europeo, la maglia rosa delle DOP nel settore dell’olio di oliva.

I consumatori italiani preferiscono acquistare i prodotti che raccontano la loro storia e sono disponibili a pagare anche il 120% in più per un Olio Extra Vergine a Denominazione di Origine Protetta, rispetto ad altri oli di oliva che non offrono sufficienti garanzie di informazione in termini di origine e di tracciabilità.

“In Italia – ha riferito Ruggiero - il settore ha una valenza strategica e grande rilevanza economico sociale soprattutto nelle aree meridionali”.
“Il valore della produzione a prezzi base – ha sottolineato - supera i due miliardi di euro e, l’87% di questa ricchezza proviene dalle regioni del Mezzogiorno”.

Importanti sia la realtà, sia le prospettive di sviluppo sui mercati stranieri.
L’Italia deve, quindi, rafforzare l’attività di promozione per incrementare l’attività di penetrazione nei nuovi Paesi consumatori con reddito medio-alto e consolidare le proprie quote di esportazione raggiunte sui mercati esteri dopo anni di impegno in questa direzione.

il 70% circa di tutto l’Olio di Oliva importato negli Stati Uniti è targato made in Italy, ma è indispensabile non sottovalutare le potenzialità della concorrenza. E’ il caso della Spagna che negli ultimi dieci anni, grazie a notevoli investimenti, ha portato la sua presenza negli USA dall’11 al 17%.

Quando ha toccato il tasto della qualità, il Presidente dell’Unaprol, ha impiegato tutta la sua energia e la sua determinazione per ricordare i primati dell’Extra Vergine nazionale e per rimarcare che il futuro è in quella direzione.




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