Anno 4 n. 72 - 27 Maggio 2004

TRACCIABILITÀ IN DIFESA DEL MADE IN ITALY
Gli intenti di Alemanno per la nuova OCM Olio

Tracciabilità
in difesa
del made
in Italy
Gli intenti
di Alemanno
per la nuova
OCM Olio
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“Con le nuove regole scelte per l’imminente OCM Olio, ciò su cui ora dobbiamo lavorare è l’ottenimento della piena tracciabilità della filiera dell’olio di oliva”. E’ questo l’intento del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Gianni Alemanno, che in attesa dei testi giuridici definitivi per il completamento della nuova Politica Agricola Comune sta presenziando il più possibile i convegni informativi delle organizzazioni agricole per ribadire l’impegno del ministero a rendere l’agricoltura italiana sempre più competitiva e di qualità.

In particolare Alemanno sottolinea la necessità di rafforzare le filiere agricole per evitare che falsi prodotti italiani, e quindi anche l'olio falsamente italiano, vengano spacciati come Made in Italy. “Questa è la grande sfida che abbiamo di fronte e se riusciamo a chiudere anche questa vertenza con l'Unione Europea gli olivicoltori italiani non avranno più problemi”.

Alemanno, intervenuto a Bari al convegno dell’Agea e dell’Agecontrol, ha anche ribadito che il 10% del budget nazionale potrà essere destinato alle misure per la qualità che saranno gestite dalle associazioni dei produttori, come da più fronti è stato più volte richiesto. “La riforma dell'organizzazione comune di mercato - spiega Alemanno - ha infatti consentito non solo di mantenere invariati i finanziamenti destinati all’Italia, pari a circa 720 milioni di euro, ma anche di liberarli dal peso oppressivo della burocrazia mettendo così a disposizione del settore quote di aiuti per nuove voci di spesa”.




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