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Con le nuove regole scelte per limminente OCM Olio, ciò su cui ora dobbiamo lavorare è lottenimento della piena tracciabilità della filiera dellolio di oliva. E questo lintento del Ministro delle Politiche Agricole e Forestali, Gianni Alemanno, che in attesa dei testi giuridici definitivi per il completamento della nuova Politica Agricola Comune sta presenziando il più possibile i convegni informativi delle organizzazioni agricole per ribadire limpegno del ministero a rendere lagricoltura italiana sempre più competitiva e di qualità.
In particolare Alemanno sottolinea la necessità di rafforzare le filiere agricole per evitare che falsi prodotti italiani, e quindi anche l'olio falsamente italiano, vengano spacciati come Made in Italy. Questa è la grande sfida che abbiamo di fronte e se riusciamo a chiudere anche questa vertenza con l'Unione Europea gli olivicoltori italiani non avranno più problemi.
Alemanno, intervenuto a Bari al convegno dellAgea e dellAgecontrol, ha anche ribadito che il 10% del budget nazionale potrà essere destinato alle misure per la qualità che saranno gestite dalle associazioni dei produttori, come da più fronti è stato più volte richiesto. La riforma dell'organizzazione comune di mercato - spiega Alemanno - ha infatti consentito non solo di mantenere invariati i finanziamenti destinati allItalia, pari a circa 720 milioni di euro, ma anche di liberarli dal peso oppressivo della burocrazia mettendo così a disposizione del settore quote di aiuti per nuove voci di spesa.

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